Etty Hillesum era un'intellettuale olandese, una ragazza vivace, brillante e coltissima; morì ad Auschwitz a 28 anni, nel '43.
Il suo diario, pubblicato da Adelphi, dal marzo '41 all'ottobre '43, nasce come percorso di autoanalisi, in cui all'inizio troviamo la sua vita quotidiana, le sue frequentazioni, una certa disinvoltura sentimentale, le sue grandi passioni letterarie per i russi e per Rilke...un normale diario di un'intellettuale che man mano, intrecciandosi ai tremendi fatti di quell'epoca, si trasforma in un percorso interiore profondissimo e attento, un itinerario di 'difesa dello spirito' dalla barbarie nazista.
Per lei si trattava di proteggere l'anima, e non i corpi, non le vite quotidiane. Quasi non fece nulla per evitare la deportazione, eppure poteva.
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Etty Hillesum
Tascabili Adelphi - Gennaio 1996 - Pg. 260
Tipo: Libro
Lo trovi in: Saggistica sulle donne
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